Mar 30 - VERSO UNA CITTÀ SOSTENIBILE

Mar 30 - VERSO UNA CITTÀ SOSTENIBILE

Dal programma elettorale:

11. I problemi dei giovani: una città dove 70 giovani su 100 sono disoccupati è una città affetta da una patologia grave

13. La scuola e la cultura per la nuova società: il Comune deve garantire alla scuola in maniera puntuale tutto l’apporto possibile

 

Le statistiche attuali snocciolano quotidianamente dati sempre più preoccupanti e negativi in merito al tasso di disoccupazione nazionale. Tra quanti hanno perso il lavoro e chi rischia di perderlo ogni giorno, c’è poi un’ampia fetta della popolazione, costituita dai giovani, che subisce il problema in maniera ancor più drammatica: diventa sempre più complicato riuscire a trovare un lavoro, e l’impresa appare impossibile se come prima occupazione si vorrebbe trovare un impiego che sia attinente al proprio ambito di studi. Eppure i giovani rappresentano il futuro, quella forza-lavoro giovane che garantisce maggiore produttività ed importanti traguardi e risulta davvero difficile accettare una tale condizione per la quale i giovani, alle prese con la ricerca ossessiva di un lavoro, devono fare i conti con una situazione di stallo che al massimo offre loro attività non specifiche per la loro preparazione ed il più delle volte anche sottopagate, soprattutto rispetto alla media europea. Questa situazione generale si riflette, ovviamente, anche nell’economia spiccatamente maranese, nella quale, statistiche alla mano, pare che 70 giovani su 100, risultino disoccupati ed inoccupati. La cifra è desolatamente eccessiva e benché il problema abbia assunto oramai i caratteri di una vera e propria pandemia a livello globale, noi della nostra coalizione vorremmo provare a affrontalo in via prioritaria, analizzando la situazione e cercando le possibili risoluzioni. Non è affatto un compito facile, ma ciò che abbiamo in mente è innanzitutto non lasciare i giovani, fonte preziosa, da soli, allo sbando, in una situazione nel quale risulta estremamente difficile trovare il bandolo. Ponendoci accanto ad ogni ragazzo vorremmo provare ad individuare singole soluzioni compatibili con preparazione ed attitudini di ciascuno, tentando di coinvolgerli nella costituzione di una nuova realtà cittadina in cui ognuno potrà essere protagonista del cambiamento.

Nella concretizzazione di questo obiettivo e nell’affiancare i ragazzi, compito primario e fondamentale è affidato alle scuole, le quali dovranno sempre essere funzionali alla preparazione degli studenti. Ovviamente la nostra attenzione in merito alle scuole, anche per la specifica competenza  l’Ente ha in materia,  è rivolta alle strutture in cui ogni giorno si recano docenti e studenti. Il compito principale del Comune è quello di garantire tutta quella serie di servizi essenziali, di cui si fa carico, per consentire un perfetto funzionamento degli edifici scolastici.

Unitamente a tale impegno, dovere del Comune dovrà essere anche quello di promuovere e sostenere un insieme di attività socio-culturali che creino aggregazione, fermento ed interesse verso quel processo culturale attraverso cui passa la formazione e la crescita delle nuove generazioni. La scuola, come palestra per la mente, dovrà rappresentare il punto di riferimento per ogni ragazzo che, completati gli studi, abbia idee chiare e adeguata preparazione per affacciarsi al mondo del lavoro. Noi vogliamo essere fautori anche di questo cambiamento, e riteniamo che attraverso le nostre idee, tutte da mettere in campo, la città di Marano potrà crescere culturalmente ed indirizzare al meglio i suoi giovani.